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Guarnizioni
Guarnizione, prigioniero e dado
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Guarnizioni

Le guarnizioni sono componenti di tenuta fondamentali, utilizzate per prevenire perdite tra due superfici a contatto, come le flange, sottoposte a compressione. Riempiono le irregolarità e creano una tenuta ermetica, compensando le variazioni di finitura superficiale, allineamento e pressione. Di seguito una panoramica dei tipi di guarnizioni, degli standard di produzione e delle applicazioni generali.

    Tipi di guarnizioni

    Le guarnizioni vengono classificate in base al materiale, alla struttura e all'applicazione:

    A. Guarnizioni non metalliche
    - Guarnizioni in gomma (EPDM, nitrile, neoprene, silicone)
    - Utilizzato in applicazioni a bassa pressione e bassa temperatura (ad esempio, acqua, aria, prodotti chimici).
    - Guarnizioni in sughero
    - Utilizzato nei sistemi di alimentazione e nelle applicazioni automobilistiche per lo smorzamento delle vibrazioni.
    - Guarnizioni in PTFE (Teflon)
    - Resistente agli agenti chimici e alle alte temperature; comunemente impiegato nei processi chimici.
    Guarnizioni in fibra compressa (senza amianto)
    - Realizzati con fibre aramidiche, di cellulosa o di vetro; utilizzati in condotte, motori e flange industriali.

    B. Guarnizioni semimetalliche
    - Guarnizioni a spirale
    - Strati alternati di metallo (acciaio inossidabile, acciaio al carbonio) e materiale di riempimento (PTFE, grafite).
    - Utilizzato in applicazioni ad alta pressione/temperatura (petrolio e gas, petrolchimico).
    - Guarnizioni Camprofile
    - Anima metallica con superficie dentellata e strato sigillante morbido (PTFE/grafite).
    - Ideale per superfici delle flange irregolari.
    - Guarnizioni con rivestimento metallico
    - Materiale di riempimento morbido (privo di amianto) racchiuso in un involucro metallico (acciaio inossidabile, rame).
    - Utilizzato negli scambiatori di calore e nei sistemi a vapore ad alta pressione.

    C. Guarnizioni metalliche
    - Guarnizioni per giunti ad anello (RTJ)
    - Realizzati in ferro dolce e acciaio inossidabile; utilizzati in oleodotti/gasdotti ad alta pressione.
    - Guarnizioni metalliche piatte
    - Design semplici per applicazioni ad alta temperatura.
    - Guarnizioni in lamiera ondulata
    - Utilizzato negli scambiatori di calore e nei sistemi di scarico.

    Standard di produzione

    Le guarnizioni sono prodotte secondo gli standard internazionali per garantire compatibilità e prestazioni:

    - ASME (Società americana degli ingegneri meccanici)
    - B16.20: Copre le guarnizioni a spirale e ad anello per flange di tubi.
    - B16.21: Guarnizioni piatte non metalliche.
    - ASTM (Società americana per i test e i materiali)
    - ASTM F104: Materiali per guarnizioni non metalliche.
    - ASTM F37: Test di compressione e di tenuta.
    - EN (Norme europee)
    - EN 1514: Dimensioni per guarnizioni di flange.
    - EN 12560: Guarnizioni per flange di tubi.
    - API (Istituto Americano del Petrolio)
    - API 6A: Guarnizioni per apparecchiature di testa pozzo.
    - DIN (Istituto tedesco per la standardizzazione)
    - DIN 2690: Guarnizioni per flange.

    Applicazioni generali

    Le guarnizioni trovano impiego in svariati settori industriali dove la tenuta stagna è fondamentale:

    - Settore petrolifero e del gas: flange per oleodotti, valvole, pompe (RTJ, a spirale).
    - Processi chimici: guarnizioni in PTFE per fluidi corrosivi.
    - Centrali elettriche: guarnizioni in grafite ad alta temperatura per sistemi a vapore.
    - Settore automobilistico: guarnizioni in sughero/gomma per motori e sistemi di alimentazione.
    - Settore farmaceutico/alimentare: guarnizioni in silicone/PTFE approvate dalla FDA.
    - Impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC): guarnizioni in gomma/fibra per la tenuta all'aria/acqua.

    La scelta delle guarnizioni dipende da fattori quali temperatura, pressione, compatibilità con i fluidi e tipo di flangia. Gli standard garantiscono l'affidabilità, mentre la scelta del materiale determina le prestazioni in ambienti specifici. Per applicazioni critiche (ad esempio, raffinerie), si preferiscono guarnizioni a spirale o RTJ, mentre le guarnizioni in gomma/fibra sono sufficienti per un utilizzo generico.

    Prigionieri e dadi

    Prigionieri e dadi sono elementi di fissaggio essenziali utilizzati per assemblare giunti flangiati, recipienti a pressione e sistemi di tubazioni. Forniscono una forza di serraggio forte e affidabile per garantire connessioni a tenuta stagna in ambienti ad alta pressione e alta temperatura.

    1. Tipi di prigionieri e dadi

    A. Prigionieri
    I prigionieri sono barre filettate senza testa, generalmente installate tra due flange con dadi su entrambe le estremità.

    1. Prigionieri completamente filettati
    - La filettatura percorre l'intera lunghezza del perno.
    - Da utilizzare laddove è necessaria la massima regolabilità.
    - Comune nelle connessioni flangiate in generale.

    2. Prigionieri a doppia estremità (prigionieri con estremità filettata)
    - Filettatura su entrambe le estremità con sezione centrale (gambo) non filettata.
    - Offre una maggiore resistenza alla fatica.
    - Utilizzato in applicazioni soggette a forti vibrazioni (ad esempio, motori, macchinari pesanti).

    3. Prigionieri filettati continui
    - La filettatura ricopre l'intera lunghezza, ma con un diametro uniforme.
    - Utilizzato in applicazioni strutturali dove è richiesto un impegno totale.

    B. Noci
    I dadi vengono utilizzati insieme ai prigionieri per fissare le flange. I tipi più comuni includono:

    1. Dadi esagonali (dadi esagonali pesanti standard)
    - Tipo più comune, utilizzato con prigionieri nelle flange.
    - I dadi esagonali pesanti (più spessi di quelli standard) vengono utilizzati in applicazioni ad alta pressione.

    2. Dadi flangiati
    - Presentano una flangia integrata a forma di rondella per distribuire il carico.
    - Utilizzato in applicazioni automobilistiche e strutturali.

    3. Dadi di bloccaggio (con inserto in nylon, dadi di bloccaggio interamente in metallo)
    - Prevenire l'allentamento dovuto alle vibrazioni.
    - Comunemente utilizzato in macchinari e applicazioni automobilistiche.

    4. Noci del castello
    - Utilizzato con coppiglie per un fissaggio sicuro (ad esempio, cuscinetti delle ruote automobilistiche).

    2. Standard di produzione

    I prigionieri e i dadi devono essere conformi agli standard internazionali in materia di materiale, dimensioni e prestazioni.

    A. Norme per bulloni prigionieri
    - ASME B16.5 – Riguarda le dimensioni dei prigionieri per le flange dei tubi.
    - ASME B18.2.1 – Norma per bulloni e prigionieri esagonali.
    - ASTM A193 – Specifica i prigionieri in acciaio legato ad alta temperatura (ad esempio, B7, B16).
    - ASTM A320 – Bulloni prigionieri in acciaio al carbonio/legato per basse temperature (ad es. L7).
    - ISO 4014/4017 – Norme internazionali per bulloni prigionieri metrici.
    - API 6A – Bulloni prigionieri per attrezzature di testa pozzo e albero di Natale.

    B. Standard per i dadi
    - ASME B18.2.2 – Dadi esagonali pesanti per prigionieri.
    - ASTM A194 – Dadi per servizio ad alta pressione/temperatura (ad es. 2H, 7).
    - ISO 4032/4034 – Dadi esagonali metrici.
    - DIN 934 – Norma tedesca per i dadi esagonali.

    3. Applicazioni generali

    I prigionieri e i dadi vengono utilizzati nei settori industriali che richiedono connessioni ad alta resistenza e a tenuta stagna:

    A. Petrolio e gas
    - Connessioni flangiate in condotte, valvole e recipienti a pressione.
    - Materiali: prigionieri ASTM A193 B7 con dadi A194 2H.

    B. Petrolchimica e raffinerie
    - Flange per alta pressione/temperatura (ASTM A320 L7 per basse temperature).

    C. Centrali elettriche
    - Caldaie, turbine a vapore e scambiatori di calore (prigionieri in lega ad alta temperatura).

    D. Settore automobilistico e aerospaziale
    - Componenti del motore, sistemi di scarico (elementi di fissaggio ad alta resistenza e resistenti alle vibrazioni).

    E. Ingegneria edile e strutturale
    - Strutture in acciaio, ponti e macchinari pesanti.

    F. Costruzione navale e settore marittimo
    - Borchie resistenti all'acqua salata (acciaio inossidabile AISI 316).

    4. Selezione dei materiali

    | Materiale | Proprietà | Gradi comuni |
    Acciaio al carbonio | Uso generale, economico | ASTM A307, Grado 4.6/8.8 |
    Acciaio legato | Elevata resistenza, resistenza al calore | ASTM A193 B7, B16 |
    Acciaio inossidabile | Resistenza alla corrosione | AISI 304, 316, ASTM A320 L7 |
    Titanio | Leggero, elevata resistenza alla corrosione | Grado 2, Grado 5 |

    Prigionieri e dadi sono fondamentali per mantenere l'integrità strutturale nei sistemi ad alta pressione. La scelta corretta dipende da:

    - Materiale (acciaio al carbonio, lega, acciaio inossidabile).
    - Tipo di filettatura (grossolana/fine, metrica/imperiale).
    - Applicazione (temperatura, pressione, resistenza alla corrosione).

    Per applicazioni critiche (ad esempio, nel settore petrolifero e del gas), i prigionieri ASTM A193 B7 con dadi A194 2H rappresentano lo standard del settore.
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