- Acciaio al carbonio e leghe di carbonio
- acciaio inossidabile
- Lega di rame e nichel
- Tubi ad alta efficienza termica
- Raccordi per tubi
- Flange per tubi
- Guarnizione, prigioniero e dado
- Valvole industriali
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Tubi alettati per migliorare l'efficienza del trasferimento di calore
Metodi di fabbricazione di tubi alettati
I tubi alettati vengono fabbricati utilizzando diverse tecniche a seconda del materiale, dell'applicazione e dei requisiti prestazionali:
1. Alette estruse (alette integrali)
- Un tubo bimetallico (ad esempio, uno strato esterno di alluminio su un nucleo di acciaio o rame) viene fatto passare attraverso una macchina che estrude le alette dallo strato esterno.
- Offre un'eccellente resistenza meccanica e conduttività termica.
- Utilizzato in applicazioni ad alta temperatura come i sistemi di recupero del calore.
2. Pinne avvolte (a spirale)
- Una striscia di metallo (solitamente alluminio o rame) viene avvolta elicoidalmente attorno al tubo di base e fissata tramite adesivo, brasatura o saldatura.
- Conveniente ed economicamente vantaggioso, ampiamente utilizzato negli scambiatori di calore raffreddati ad aria.
- Non adatto a temperature molto elevate a causa del potenziale cedimento del legame.
3. Pinne incorporate (G-Fin)
- Nel tubo viene ricavata una scanalatura mediante lavorazione meccanica, e al suo interno viene inserita una striscia di alette che viene bloccata meccanicamente in posizione.
- Buon contatto termico e resistenza all'allentamento delle alette.
- Comunemente utilizzati nei riscaldatori e nelle caldaie di processo.
4. Alette saldate
- Le pinne sono saldate singolarmente al tubo (ad esempio, pinne a L, sovrapposte o saldate a perno).
- Adatto per applicazioni ad alta temperatura e alta pressione (ad esempio, economizzatori, recupero del calore di scarto).
- Più costoso ma molto resistente.
5. Pinne longitudinali
- Le alette sono parallele all'asse del tubo e vengono utilizzate dove è preferibile un flusso assiale (ad esempio, in alcuni scambiatori di calore ad aria e condensatori).
- Spesso utilizzato in applicazioni petrolchimiche.
6. Pinne borchiate
- Sulla superficie del tubo vengono saldati dei piccoli perni per aumentare la turbolenza e il trasferimento di calore.
- Utilizzato negli scambiatori di calore a letto fluidizzato e nelle caldaie.
Tipologie comuni di tubi alettati nelle apparecchiature di scambio termico
1. Tubi a pinna elicoidale (a spirale)
- Tipo più comune, utilizzato negli scambiatori di calore raffreddati ad aria (ACHE).
- Materiali: Alluminio (per la resistenza alla corrosione), rame o acciaio inossidabile.
2. Tubi alettati estrusi
- Elevata efficienza termica, utilizzata nei generatori di vapore a recupero di calore (HRSG) e negli economizzatori.
- Tubo di base: acciaio al carbonio / acciaio inossidabile; Materiale delle alette: alluminio.
3. Tubi alettati a L e LL-Foot
- Le alette hanno una forma a "L" alla base per una migliore adesione.
- Utilizzato in raffinerie e centrali elettriche.
4. Pinne seghettate
- Le alette presentano dei tagli per aumentare la turbolenza e il trasferimento di calore.
- Utilizzato negli scambiatori di calore gas-gas.
5. Tubi delle pinne zigrinati
- La rugosità superficiale migliora il trasferimento di calore nei condensatori e negli evaporatori.
6. Tubi alettati ondulati
- Le alette ondulate aumentano la superficie e la turbolenza, migliorando l'efficienza.
Fattori di selezione per tubi alettati
- Temperatura e pressione: le applicazioni ad alta temperatura richiedono alette saldate o estruse.
- Resistenza alla corrosione: alette in alluminio per ambienti acidi, acciaio inossidabile per condizioni estreme.
- Tipo di fluido: le alette lato gas necessitano di una superficie maggiore (elicoidale/dentellata), mentre sul lato liquido possono essere utilizzati tubi con poche alette.
- Costo: le pinne avvolte sono economiche, mentre le pinne estruse/saldate sono più costose ma più resistenti.
Applicazioni
- Centrali elettriche: condensatori raffreddati ad aria, HRSG.
- Petrolio e gas: preriscaldatori, forni.
- Impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC): refrigeratori, radiatori.
- Prodotti chimici: caldaie e reattori a recupero di calore.
Ottimizzazione del materiale dei tubi e delle alette alettate
La scelta dei materiali per i tubi alettati negli scambiatori di calore dipende da fattori quali temperatura, pressione, resistenza alla corrosione, conducibilità termica e costo. Di seguito sono elencati i materiali in acciaio e metallo più comunemente utilizzati per i tubi alettati, suddivisi in base al materiale del tubo di base e al materiale delle alette:
1. Materiali del tubo di base (tubo centrale)
Il tubo di base trasporta il fluido primario (liquido/gas) e deve resistere a pressione, temperatura e corrosione.
Acciaio al carbonio (CS)
- Gradi: ASTM A179, A192, A210 (per caldaie e scambiatori di calore)
- Vantaggi: Basso costo, buona resistenza, adatto ad applicazioni ad alta pressione.
- Contro: Soggetto a corrosione; spesso utilizzato con rivestimenti protettivi o in ambienti non corrosivi.
- Applicazioni: Caldaie, economizzatori, condensatori di vapore.
Acciaio inossidabile (SS)
- Voti:
- 304/304L – Uso generale, buona resistenza alla corrosione.
- 316/316L – Maggiore resistenza a cloruri e acidi (utilizzato in impianti chimici e ambienti marini).
- 321/347 – Gradi stabilizzati per applicazioni ad alta temperatura (ad es. recupero di calore dai gas di scarico).
- Vantaggi: Eccellente resistenza alla corrosione, resistenza alle alte temperature.
- Contro: Costoso, conduttività termica inferiore rispetto all'acciaio al carbonio.
- Applicazioni: Raffinerie, impianti chimici, industria alimentare.
Acciai legati (resistenti alle alte temperature e alla corrosione)
- Voti:
- T5 (P5), T9 (P9), T11 (P11) – Acciai al cromo-molibdeno per applicazioni con vapore ad alta temperatura.
- T22 (P22), T91 (P91) – Utilizzati nelle centrali elettriche per surriscaldatori e sistemi di recupero del calore.
- Pro: Elevata resistenza allo scorrimento viscoso, adatto a temperature estreme (fino a 600 °C e oltre).
- Svantaggi: Costo più elevato rispetto all'acciaio al carbonio.
Rame e leghe di rame
- Gradi: C12200 (Rame disossidato al fosforo), C70600 (Cu-Ni 90/10), C71500 (Cu-Ni 70/30).
- Pro: Eccellente conduttività termica, ideale per applicazioni a bassa temperatura.
- Contro: Morbido, soggetto a erosione in fluidi ad alta velocità.
- Applicazioni: riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC), refrigerazione, condensatori.
Leghe di nichel (per condizioni estreme)
- Voti:
- Inconel 600/625 – Elevata resistenza all'ossidazione e ai cloruri.
- Monel 400 – Resistente all'acqua di mare e agli ambienti acidi.
- Vantaggi: Elevata resistenza alla corrosione, elevata resistenza alle alte temperature.
- Contro: Molto costoso.
- Applicazioni: petrolio e gas offshore, reattori chimici.
2. Materiali delle pinne
Le alette migliorano il trasferimento di calore e devono trovare un equilibrio tra conduttività termica, resistenza alla corrosione e costo.
Alluminio (il materiale più comune per le alette)
- Vantaggi:
- Elevata conduttività termica.
- Leggero, resistente alla corrosione (forma uno strato protettivo di ossido).
- Conveniente rispetto al rame o all'acciaio inossidabile.
- Contro: Basso punto di fusione (~660 °C), non adatto a temperature molto elevate.
- Applicazioni: Scambiatori di calore raffreddati ad aria (ACHE), radiatori.
Rame (alta conduttività)
- Pro: Ottima conduttività termica, ideale per applicazioni a bassa temperatura.
- Contro: Costoso, soggetto a ossidazione in ambienti umidi.
- Applicazioni: Refrigerazione, condensatori.
Acciaio inossidabile (per ambienti difficili)
- Gradi: SS 304, 316, 321 (uguali ai gradi del tubo di base).
- Vantaggi: Resistente alla corrosione, durevole alle alte temperature.
- Contro: Conduttività termica inferiore rispetto ad Al/Cu.
- Applicazioni: Impianti chimici, recupero del calore di scarto.
Acciaio al carbonio (opzione economica)
- Pro: Economico, resistente.
- Contro: Arrugginisce facilmente a meno che non sia zincato o rivestito.
- Applicazioni: Ambienti a bassa corrosione, riscaldatori industriali.
Pinne bimetalliche (il meglio dei due mondi)
- Esempio: alette in alluminio su un tubo in acciaio al carbonio o in acciaio inossidabile.
- Vantaggi: Unisce la conduttività dell'alluminio alla resistenza dell'acciaio.
- Applicazioni: Centrali elettriche, generatori di vapore a recupero di calore (HRSG).
Guida alla selezione dei materiali
Applicazione | Tubo di base consigliato | Materiale delle alette consigliato |
Scambiatori di calore raffreddati ad aria | Acciaio al carbonio / SS 304 | Alluminio (il più comune) |
Caldaie ed economizzatori | Acciaio al carbonio (A192, P11) | Acciaio al carbonio / SS |
Impianti chimici | Acciaio inossidabile 316 / Leghe di nichel | Acciaio inossidabile 316 / Alluminio |
| Refrigerazione e climatizzazione | Rame | Rame/Alluminio |
| Gas di scarico ad alta temperatura | Acciaio inox 321 / Inconel | Acciaio inox 321 / Acciaio altolegato |
Aspetti chiave da considerare nella scelta dei materiali
1. Temperatura:
-
- 200°C–500°C: Alette in acciaio inossidabile.
- > 500 °C: acciai altolegati (T22, T91) o Inconel.
2. Ambiente corrosivo:
- Marino/offshore: Cu-Ni o Monel.
- Acidi/chimici: acciaio inossidabile 316 o leghe di nichel.
3. Requisiti di conducibilità termica:
- Migliore: Rame > Alluminio > Acciaio al carbonio > Acciaio inossidabile.
4. Costo vs. Prestazioni:
- Le alette in alluminio sui tubi in acciaio al carbonio offrono un buon equilibrio.
- Le leghe di nichel vengono utilizzate solo quando è assolutamente necessario.
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